11 settembre 2001, mai dimenticare

L’11 settembre 2001 è la data che ha cambiato alle storia recente. Diciotto anni dopo l’attentato terroristico alla Torre Gemelle e al Pentagono, in cui morirono 2996 persone, gli Stati Uniti non dimenticano. E il mondo pure. A New York l’area delle commemorazioni, così come l’accesso al Memorial Museum, sarà dedicato, esclusivamente ai familiari delle vittime degli attacchi. Ogni newyorkese, invece, fino all’alba del 12 settembre, potrà vedere il Tribute in Light, il doppio fascio di luce blu proiettato verso il cielo. Rappresenta le torri crollate, tra le strade West e Morris a Lower Manhattan, e sarà visibile da ogni angolo della metropoli. Una curiosità: le luci per il Tribute in Light sono prodotte dall’azienda italiana ‘Space Cannon’ di Lecco.

“Stavo guardando fuori dalla finestra di un edificio a Midtown Manhattan verso il World Trade Center quando vidi il secondo aereo centrare a una velocità pazzesca la seconda torre. In quel momento ho capito che il mondo sarebbe cambiato”. Questo il ricordo personale di Donald Trump rivelato in occasione del diciottesimo anniversario degli attacchi dell’11 Settembre contro le Torri Gemelle a New York. “Subito dopo – ha continuato il presidente americano, che stava guardando la Cnbc quando il primo degli aerei si schiantò alle 8,46 contro il Wtc – sono sceso a Ground Zero con gli uomini che lavoravano con me per cercare di aiutare in qualsiasi modo potessimo. Non eravamo soli”.