10mila euro per una pronuncia favorevole, mazzettopoli continua…

 

Questa volta a un indagato, un componente della commissione, relatore delle due pronunce, già ai domiciliari nella prima tranche dell’inchiesta, vengono contestati anche questi altri due casi di corruzione in atti giudiziari, dopo le dichiarazioni in interrogatorio di altri due indagati sottoposti a provvedimenti restrittivi. Un verbale che ha dato vita ad accertamenti e all’acquisizione di elementi di colpevolezza, e poi al nuovo provvedimento restrittivo in carcere con il beneficio dei domiciliari. Altre due mazzette da 5mila euro ciascuna, in cambio di una pronuncia favorevole al ricorrente per contenziosi per un valore complessivo di un milione di euro. Va avanti l’indagine della Guardia di Finanza di Salerno, su delega della procura, per vicende di corruzione in atti giudiziari che hanno investito la Commissione tributaria regionale e che lo scorso 18 dicembre ha portato a diverse misure cautelari personali.