Pagani, code alle poste di Corso Padovano, l’ira di Spazio Aperto

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Anziani costretti ad attendere sotto l’acqua e il freddo per ritirare la pensione o per pagare bollettini.

La foto che pubblichiamo oggi è presente sulla pagina social di Spazio Aperto e ben rende l’idea dei disagi che stanno vivendo gli utenti in queste ultime ore nella città di Pagani. Oggi, come da routine, è giorno di pagamento delle pensioni, e molte sono le persone che attendono per entrare e procedere alla riscossione delle spettanze; il freddo e la pioggia di oggi, però, stanno mettendo tutti a dura prova: impossibile entrare negli uffici se non esce qualcuno (e questo per evitare problemi in termini di sicurezza) e al tempo stesso impossibile non patire le basse temperature di queste ultime ore. Una situazione non rosea che non è sfuggita al gruppo di sinistra paganese.

“Questa è la situazione che si presenta alle poste di Pagani centro in corso Ettore Padovano – le parole di Ernesto Saturno via social – Anziani costretti ad attendere sotto l’acqua e il freddo, per ritirare la pensione o pagare bollettini postali. Addirittura a inizio mese, bivaccano dalle 5 di mattina, per poter evitare lunghe code. Stessa situazione in estate sotto il sole cocente e temperature calde e afose. Spazio Aperto a breve incontrerà il sindacato dei pensionati dello SPI CGIL, per intervenire su questa vergognosa situazione, che vede persone anziane e cittadini comuni, trattati come bestie, tra cui anche il rischio borseggi e tafferugli per contendersi il numero di attesa. Ancora una volta, assistiamo anche alla indifferenza di questa amministrazione, che con la Polizia municipale e le forze dell’ordine dei Carabinieri, sono dovuti intervenire più volte per sedare gli animi dei pensionati e cittadini comuni”.