Unisa, gli auguri di Tommasetti alle nuove matricole

In vista del nuovo anno accademico, il rettore Tommasetti, attraverso un post ufficiale sulla sua pagina Facebook, ha augurato un grosso in bocca al lupo a tutte le nuove matricole.

“Cari studenti, a voi future matricole dedico queste righe di riflessione, racconto e soprattutto di augurio. Essere studenti oggi è un impegno non banale, ma ancora pregno di soddisfazioni. La 18esima indagine condotta da AlmaLaurea per il 2016 ha evidenziato che, nonostante la poco felice congiuntura economica degli ultimi anni, i laureati hanno più possibilità di trovare lavoro rispetto ai diplomati, e con una retribuzione migliore. Dai dati emerge, inoltre, che il mondo del lavoro premia le esperienze di studio o lavoro all’estero: chi ha deciso di investire risorse ed energie per un’esperienza all’estero ha il 10% di possibilità in più di trovare lavoro, anche per via delle competenze linguistiche acquisite.

Ebbene, essere studenti dell’Università di Salerno è come entrare a far parte di una nuova e grande comunità dove ciascuno ci mette del suo: si studia, si lavora, si trascorre il tempo libero, SI CRESCE. L’esperienza di vita da campus ha una caratteristica inimitabile: permette il confronto, il lavoro di squadra e, cosa più importante, alimenta il senso di responsabilità. Portare avanti la propria carriera di studente, partecipare ad attività extra didattiche, praticare sport, frequentare il teatro o la radio, in un unico grande spazio qual è il campus, sono possibilità in grado di nutrire il percorso personale e umano di ciascuno di voi, preparandovi ad affrontare con maggiore prontezza e spirito organizzativo la propria vita professionale.

L’anno trascorso è un anno che mi piace definire “di sostanza”. Insieme a tutte le componenti dell’Ateneo abbiamo dato concretezza ad alcuni tra i progetti disegnati in questi tre anni. La sostanza, ad esempio, sta nell’aver promosso e attuato la Politica del Merito. Siamo stati il primo Ateneo in Italia a lanciare questa sfida: ovvero, rimborsare integralmente le tasse agli studenti in regola con gli esami previsti nel proprio piano di studi annuale. Proprio per attuazione della Politica del Merito, quest’anno abbiamo staccato il primo assegno di 3.200.000 euro per consegnarlo ai 3.145 studenti meritevoli dell’a.a. 2015/16.

La sostanza sta, ancora, nell’aver ascoltato le istanza espresse da voi studenti, dalle vostre rappresentanze e di aver cercato insieme la migliore risposta. E’ grazie a questo che con il nuovo anno Il totale di nostri studenti completamente o quasi esonerati dalle tasse sarà di circa 12.500 unità (contro i 4.000 dello scorso anno) ovvero oltre il 35% della popolazione studentesca, senza prevedere nessun aumento per i fuoricorso e continuando ancora a promuovere il merito.

E’ sostanza anche la decisione di ampliare i confini territoriali del nostro campus attraverso nuove politiche di internazionalizzazione. Per l’a.a. 2017-2018, ad esempio, l’Università di Salerno ha istituito una call internazionale, destinando 45 borse di studio a studenti extraeuropei: la risposta è stata di circa 500 candidature provenienti da oltre 60 Paesi differenti, a testimonianza del riconoscimento dell’importanza di rendere la propria esperienza di studio sempre più “aperta” al mondo. La stessa apertura internazionale è confermata anche dalla presenza della nostra Università tra gli atenei Top nelle classifiche mondiali e dalla leadership conservata nei ranking nazionali tra gli atenei del Centro-Sud.

La sostanza sta anche nell’aver migliorato l’esperienza di vita all’interno dei nostri due campus: questo è stato l’anno in cui abbiamo attuato circa 30 interventi per la manutenzione delle strutture e la riqualificazione degli spazi, in un armonico programma di interventi denominato “CostruendoUNISA”. A questo si aggiunge l’attenzione all’accoglienza degli studenti fuori sede: 152 sono i nuovi alloggi di cui il campus si è dotato in questo ultimo anno, con l’obiettivo di incrementare ancora la propria offerta residenziale fino a raggiungere la quota di 1000 alloggi.
Ecco, quello che mi auguro per voi è proprio questo: credete in quello che avete in mente e impegnatevi nel realizzarlo. Date sostanza ai vostri sogni. Accompagnati dalla certezza che il nostro Ateneo farà tutto il resto”.