Terremoto Ischia. Il piccolo Ciro: “Ho abbracciato mio fratello e l’ho spinto verso i soccorritori”

E' tornato agibile l'ospedale Rizzoli di Lacco Ameno

ORE 19.00 – La Asl Napoli 2 nord, da cui dipende l’ospedale Rizzoli di Lacco Ameno, ha comunicato che sono state 42 le persone assistite dai medici dell’ospedale, 16 delle quali sono state ricoverate. Per uno dei feriti è stato necessario provvedere al trasferimento nella notte di ieri presso l’ospedale Cardarelli di Napoli.

Continuano, intanto, le attività di assistenza alla popolazione e quelle volte a verificare l’agibilità delle strutture, in particolare edifici scolastici e alberghi, che potrebbero ospitare quanti non possono rientrare nelle proprie abitazioni e non hanno una sistemazione alternativa.

Dalle domande finora raccolte dai Centri Operativi Comunali (COC) attivati a Casamicciola e Lacco Ameno, sono circa 200 le persone che avranno bisogno di essere assistite per la notte. Ma è un numero in continuo aggiornamento.

Sono, infine, oltre 650 gli uomini e 120 i mezzi, comprese le motovedette e gli elicotteri, messi in campo anche da fuori regione dalle strutture operative – vigili del fuoco, forze di polizia e armate, volontariato di protezione civile, dipartimento nazionale, strutture sanitarie, di protezione civile regionale e comunali – per garantire le attività di ricerca, soccorso e assistenza alla popolazione.

ORE 15.20 – “Quando è crollato tutto ho abbracciato mio fratello e poi quando sono arrivati i soccorritori l’ho spinto fuori per primo“. Questo il racconto – come riportato dall’Ansa – del piccolo Ciro Marmolo ai sanitari del nosocomio isolano. I due fratellini, dopo esser stati sottoposti ad una serie di esami diagnostici, sono stati ricoverati presso il Rizzoli di Lacco Ameno.

ORE 15.00 – Sono stati ricoverati all’ospedale Rizzoli di Lacco Ameno, Ciro e Mattias Marmolo, i due fratellini estratti dalle macerie a Casamicciola. Ciro ha riportato escoriazioni e piccole ferite multiple, con la frattura del terzo metatarso del piede destro. Lo riferiscono fonti ospedaliere. Mattias ha invece riportato un lieve trauma cranico, traumi alla clavicola e braccio sinistri, ed escoriazioni multiple al torace.

ORE 13.15 – E’ salvo anche Ciro, il terzo dei fratellini salvati dai vigili del fuoco che dai ieri sera scavano incessantemente tra le maceria a Casamicciola. Il piccolo, 11 anni, è stato immobilizzato e trasportato in ospedale. I soccorritori sono rimasti costantemente in contatto con lui, nel corso della notte lo hanno a più riprese tranquillizzato, fornendogli acqua e nutrendolo tramite un sondino. I soccorritori hanno spiegato che è stato proprio lui a salvare il fratellino Matthias. Quando c’è stato il terremoto, ha spinto il fratello sotto il letto, utilizzando poi un manico di scopa per attirare l’attenzione dei caschi rossi.

Ciro era l’ultima persona rimasta intrappolata sotto le macerie. Il bilancio del terribile sisma, a questo punto, è di due morti (entrambe donne anziane) e 39 feriti, di cui uno grave.

#terremoto #ischia #vigilidelfuocoIl salvataggio di Ciro, estratto dalle macerie di Casamicciola dopo i fratellini Pasquale e Mattias

Posted by MediaNews24 – MN24.it on Dienstag, 22. August 2017

ORE 12.30 – E’ stato trasferito nel reparto della I Ortopedia il paziente ricoverato all’ospedale Cardarelli per il trauma riportato a seguito del terremoto che si è verificato aD Ischia ieri sera. L’uomo si sarebbe lanciato dal balcone per paura della scossa. Il paziente, giunto nella notte con l’eliambulanza, era stato immediatamente ricoverato presso il Trauma Center per i primi accertamenti e stamattina è stato portato in reparto dove, al momento, è stato sistemato su una barella ed è in trazione.

Complessivamente in reparto sono sei i pazienti sistemati su barelle. Ad assistere il paziente c’è il fratello che non ha voluto rilasciare dichiarazioni perchè – come riferito dal personale sanitario – “non vogliono rivivere il dramma e la paura”. A quanto spiegato dal personale medico, si sta procedendo a stabilizzare il paziente sotto il profilo emodinamico e presumibilmente nella giornata di venerdì sarà sottoposto ad intervento chirurgico per ricomporre la frattura del bacino. Il paziente resta per ora in prognosi riservata perchè – come sottolineato dal direttore generale del Cardarelli, Ciro Verdoliva – “le fratture del bacino sono sempre molto delicate”. Verdoliva ha evidenziato “il buon funzionamento” della rete sanitaria d’emergenza coordinata dalla Protezione civile e dal 118. “Nel momento in cui giustamente per precauzione l’ospedale Rizzoli e’ stato evacuato – ha affermato – tutta la catena di comando e’ stata al suo posto ed ha risposto tempestivamente fino a quando il Rizzoli e’ tornato agibile”.

ORE 11.19 – Lunghe file alla biglietteria del porto, corse notturne a pagamento e qualche albergatore sotto accusa per presunta mancata assistenza. Queste le doglianze delle migliaia di turisti che hanno lasciato l’isola tra ieri notte e stamattina presto. Le corse su Capri sono state dirottate tutte su Ischia. Caos e disorganizzazione ma nessun problema rilevante è stato registrato.

ORE 11.00 – E’ stabile ma “resta in prognosi riservata” il 44enne T.M., ferito nel corso del sisma che ha colpito l’isola di Ischia e ricoverato nella notte all’ospedale Cardarelli di Napoli nel Dipartimento di emergenza-accettazione (Trauma Center). Il paziente, si legge nel bollettino diramato dalla struttura sanitaria, “ha riportato un trauma da schiacciamento con frattura del bacino e sfondamento della cavità acetabolare sinistra”. Nella nota firmata dal direttore sanitario Franco Paradiso si spiega che “il paziente è stabile emodinamicamente ma resta in prognosi riservata”. Un ulteriore aggiornamento sulle sue condizioni è atteso per le 15.

ORE 10.50 – Salvato Mattias, il più piccolo dei due fratellini intrappolati sotto le macerie a Casamicciola. Il piccolo sta bene ed è stato trasportato in ospedale. I vigili del fuoco hanno ormai raggiunto e stanno lavorando per estrarre anche Ciro. Anche lui sta bene secondo le informazioni dei vigili del fuoco.

ORE 10.47 – L’ospedale Rizzoli a Ischia è pienamente funzionante e tutti i pazienti sono rientrati nella struttura a seguito delle positive verifiche statiche sull’edificio, effettuate nella notte dopo le scosse di Terremoto della serata di ieri. Lo rende noto la Asl Napoli 2 Nord. Il bilancio delle persone assistite dall’ospedale a causa di traumi dovuti alla scossa di Terremoto è di 39 feriti, di cui 10 lievi già in corso di dimissione. Data l’agibilità della struttura ospedaliera, solo un paziente nella serata di ieri è stato trasferito attraverso l’elisoccorso del servizio 118 della Regione Campania. Di fatto, non si è reso necessario utilizzare il ponte aereo predisposto, data la piena operatività dell’ospedale Rizzoli. Il bimbo di 7 mesi salvato dalle macerie durante la notte sta bene e ha mangiato. L’ASL ha predisposto un servizio di supporto psicologico per i pazienti soccorsi e per i loro familiari. Già da ieri sera tutto il personale dell’ospedale è in servizio e il Direttore Generale dell’ASL Napoli 2 Nord è arrivato sull’isola in nottata.

ORE 9.50 – Nuove attrezzature a supporto dei soccorritori, impegnati nel salvataggio dei due fratellini di 7 ed 11 anni, sepolti vivi sotto le macerie della propria abitazione di Casamicciola. I due bambini si sono salvati nascondendosi sotto i letti, che li hanno dunque tenuti al riparo dal crollo. Alle prime luci del giorno sembrava che i vigili del fuoco fossero ad un passo dall’estrarre i due piccoli, cui hanno nel frattempo fornito acqua, in modo da evitare che si disidratassero. “Siamo in contatto con loro”, assicurano i soccorritori.

ORE 9.00 – Individuata anche un’altra persona sotto le macerie. Si tratterebbe di una donna, non ancora raggiunta dai soccorritori.

ORE 8.00 – E’ proseguita incessante nel corso di tutta la notte l’attività dei soccorritori sui luoghi colpiti dal forte sisma di ieri sera. A Casamicciola i vigli del fuoco hanno estratto vivo dalle macerie un bimbo di 7 mesi. Poco prima erano stati salvati i genitori. Momenti cruciali, quelli in corso, per il salvataggio dei due fratellini, di 7 ed 11 anni. Nel corso delle operazioni, i soccorritori hanno costantemente interagito con i due bambini. Più volte è stato chiamato il silenzio – come spiegato dagli stessi operatori – anche per tranquillizzare i due. Pronti ad intervenire i sanitari, che hanno già le barelle pronte.

#ischia #terrememoto #vigilidelfuocoNel cuore della notte, il salvataggio del piccolo Pasquale, 7 mesi, sotto le macerie insieme ai fratellini Mattias e Ciro. Tratti in salvo anche i genitori dei tre bambini

Posted by MediaNews24 – MN24.it on Dienstag, 22. August 2017

ORE 00.14 – L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha corretto il dato relativo alla magnitudo del terremoto che ha colpito Ischia. Dopo il primo dato di 3.6, pochi minuti fa il fato è stato “alzato” al 4.0.

ORE 00.11 – Dopo il sisma di questa sera a Ischia due persone sono state estratte vive dalle maceria, nel frattempo stanno cercando di tirar fuori altri 3 bambini. Lo scrive pochi minuti la la protezione civile sul suo account twitter.

ORE 00.00 – E’ di un morto accertato e 25 feriti, di cui due in pericolo di vita e trasferiti all’ospedale Cardarelli di Napoli, il bilancio provvisorio del terremoto di Ischia. Lo riferiscono fonti della Protezione civile locale.

ORE 23.54 – “Non è normale che un terremoto di 3,6 determini crolli di edifici ed evacuazione di ospedali. Le cause potrebbero essere ricercate negli effetti di amplificazioni sismiche locali o nelle costruzioni abusive realizzate senza alcuna verifica sismica”: così in una nota Egidio Grasso, presidente dell’Ordine dei geologi della Campania. “La profondità dell’ipocentro è paragonabile con quella dei recenti terremoti dell’Italia centrale (10 Km) quindi di natura tettonica”, ha concluso Grasso.

ORE 23.47 – “Non possiamo, come sempre, escludere eventi sismici di magnitudo anche superiore a quella avvenuta questa sera. Gli ultimi eventi sono stati registrati un anno fa, di magnitudo molto inferiore”. Così Francesca Bianco direttore dell’Osservatorio vesuviano Ingv ai microfoni del Tg3.

ORE 23.38 – Ci sono 25 feriti di cui alcuni molto gravi e almeno 10 dispersi tra Forio e Casamicciola: il bilancio provvisorio fornito dalle autorità locali dopo il terremoto a Ischia è grave. Secondo un ufficiale della Guardia di Finanza, almeno 7 edifici sono crollati a Casamicciola e sotto le macerie di una palazzina ci sarebbe un intero nucleo familiare composto da 7 persone.

ORE 23.32 – Sul posto c’è solo la squadra che opera nell’isola. La situazione è caotica, e lo si vede anche dalle immagini. Stanno arrivando a Ischia uomini e mezzi da Napoli e ancora dalla Toscana e dal Lazio. Le prime squadre sono già in viaggio.

ORE 23.31 – Partito dal porto di Napoli un traghetto carico di auto della polizia e di mezzi dei Vigili del Fuoco diretto a Ischia per contribuire ai soccorsi sull’isola colpita dal terremoto.

ORE 23.24 – All’ospedale Rizzoli di Lacco Ameno è stata allestita un’area di pronto soccorso esterna , in attesa delle verifiche di staticità sulle strutture. Sono pronti, invece, i trasferimenti in eliambulanza ed idroambulanza dei pazienti ricoverati nel reparto Rianimazione: è attiva la rete del soccorso 118. Sono inoltre disponibili 3 traghetti Medmar e Caremar per eventuali ulteriori trasferimenti. Lo rende noto la Protezione civile della Regione Campania.

ORE 23.23 – I soccorritori a cercano di recuperare 7 persone rimaste sepolte per il crollo di un’abitazione determinato dal sisma in una strada di Casamicciola. Secondo un primo bilancio reso noto da fonti di polizia e carabinieri vi sono 25 feriti.

ORE 23.00 – Accertata una vittima a seguito del violento sisma che ha questa sera ha scosso l’isola Verde. Si tratta di un’anziana, Lina Cutaneo, morta a Casamicciola – il comune più colpito dal terremoto – dopo essere stata colpita dai calcinacci distaccatisi dalla chiesa di Santa Maria del Suffragio. Il decesso della donna è stato confermato dalle forze dell’ordine.

Sette i crolli – di abitazioni – registrati a Casamicciola. Il vicesindaco Giuseppe Silvitelli a LaPresse: “Siamo preoccupati, la scossa è stata fortissima. In Piazza Maio ci sono case che hanno subito grossi crolli. Al momento non sappiamo di feriti. Ma speriamo non ci sia nessuno sotto le case che hanno avuto crolli ingenti. Siamo molto preoccupati. La scossa qui è stata avvertita fortissima”.

ORE 22.00 – È scattato il piano di emergenza sanitario per i soccorsi alla popolazione di Ischia: già disposta unità di crisi del Cardarelli per eventuali necessità di trasporto in eliambulanza. Parte dell’ospedale di Ischia è stato invece evacuato per verifiche strutturali.

Sui luoghi interessati dai crolli sono al lavoro squadre di volontari della protezione civile regionale che sono state attivate immediatamente poiché’ erano impegnate sull’isola per il servizio antincendio boschivo.

 

 

Sono numerosi i crolli e le evacuazioni a Ischia, per la scossa di terremoto di magnitudo 3,6 che ha fatto tremare l’isola del Golfo di Napoli alle 20,57. Nel comune di Casamicciola sono crollate una palazzina abitata in piazza Maio e una chiesa del Purgatorio e ci sarebbero alcuni feriti e dispersi. L’ospedale Rizzoli di Lacco Ameno è stato evacuato dopo l’individuazione di alcune crepe, ad eccezione di cinque pazienti intubati. Sono in atto verifiche da parte della Protezione civile Regione Campania. Il presidente della Regione, Vincenzo De Luca, ha già allertato l’intera struttura regionale di Protezione civile.

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia informa che l’epicentro del sisma di questa sera si trova, ad una profondità di circa 10 km, nelle vicinanze della costa del comune di Forio ad Ischia. I Comuni entro 20 km dall’epicentro sono i seguenti: Forio (17.615 abitanti), Serrara Fontana (3.173), Lacco Ameno (4.853), Barano d’Ischia (10.113) Casamicciola Terme (8.362) e l’omonimo comune di Ischia (19.915). La vicina Isola di Procida, che fa comune a sé, conta 10.530 abitanti e si trova a 17km dall’epicentro.
In considerazione della gravità della situazione, con specifico riguardo alla condizione dei degenti dell’ospedale Rizzoli di Lacco Ameno, l’Eav ha messo a disposizione della Protezione Civile i propri bus per considentire lo spostamento degli ammalati.