Quando la realtà supera la fiction: l’affronto del “Professore” a “Zu’ Totò”

L’episodio è stato raccontato durante un interrogatorio, ancora oggi secretato. Lo ha ripreso Giorgio Mottola, giornalista della trasmissione Report, nel libro Camorra nostra.

Si tratta dell’affronto che il boss Raffaele Cutolo – attualmente rinchiuso nel carcere di massima sicurezza di Parma – rivolse al capo dei capi Totò Riina.

Non voleva affiliarsi a Costa Nostra, Cutolo. Riina gli punta una pistola alla testa e lui, sfidandolo: “O spari o ti piscio sulla pistola”.

Il capo dei capi desiste, mentre “Cutolo, però, aveva solo iniziato la sua sceneggiata. Si alzò e, piantandosi di fronte a Riina, aprì la patta e gli pisciò la scarpa”.

Una scena cruda. Un affronto in piena regola. Niente a che vedere con il patto di fedeltà che si lega alla frase – ormai celebre – “Bevi. Famm capi si me pozz fida e te”, che il boss Pietro Savastano rivolge al giovane rampollo Ciro Di Marzio nella serie tv Gomorra.