Nocera Inferiore, Facebook e dintorni: i pendolari si scindono sui social

Una decina di aderenti, alcuni con cariche, prende computer e penna e sul gruppo Facebook del Gruppo Pendolari Linea Storica Napoli Salerno lascia intendere che l’unità dello stesso appartiene al passato. Premettono
1) che ragione fondante del Comitato autocostituito “Gruppo Pendolari Linea Storica Napoli Salerno” è la lotta affinchè su tale linea venga adottato un orario ferroviario “promiscuo” all’interno del quale possano convivere armonicamente i sacrosanti diritti dei Comuni “minori” (ovviamente da intendere tali solo in relazione a certificati, oggettivi criteri) e gli altrettanto sacrosanti diritti dei Comuni “maggiori” (ovviamente da intendere tali solo in relazione a certificati, oggettivi criteri).
Ciò significa che la volontà del Comitato è che sulla linea vi siano sia i treni metropolitani regionali cosiddetti “lenti” (cioè che effettuino tutte oppure diverse fermate) sia i treni regionali diretti che colleghino Napoli a Salerno e viceversa e Napoli alla zona a sud di Salerno fino alla Calabria, alla Puglia ed alla Basilicata e viceversa.
2) Che purtroppo pochissimi componenti del Gruppo da qualche mese a questa parte hanno preso posizione a spada tratta, in modo assolutistico a favore del nuovo orario “sperimentale” entrato in vigore lo scorso 11 settembre il quale contempla solo treni metropolitani lenti (cioè con tutte le fermate) salvo un paio di eccezioni, ponendosi così obiettivamente in contrasto con la ragione fondante del Gruppo prima specificata.
3) Che da questa contrapposizione è scaturita una polemica molto accesa e che alcuni (segnatamente i sigg. Alfonso Tulipano ed Edmondo Battista ed in modo preminente il primo dei due) stanno conducendo un’ assurda, accanita, continua campagna denigratoria, turpiloquiale, diffamatoria nei confronti dell’attuale Presidente pro tempore e di altri componenti di questo Comitato. In alcuni casi il loro comportamento ha oggettivamente raggiunto la soglia della rilevanza penale.
4) Che gli scriventi biasimano con forza le modalità comportamentali indicate nel punto precedente e ne prendono totalmente le distanze.
5) Che gli scriventi pur essendo fermamente convinti di rappresentare fedelmente la ragione fondante del Gruppo tuttavia ritengono che sia giunto il momento di porre fine a tali assurde ed estenuanti polemiche le quali possono depotenziare la battaglia per la giusta operatività della linea ferroviaria in esame.
6) Che stante l’assoluta inconciliabilità delle posizioni ed il ripudio totale dei metodi descritti al punto 3) e ribadendo di non volere continuare tale negativa diatriba, voluta sconsideratamente da altri, la migliore soluzione realisticamente possibile è A) lo scioglimento del Comitato “Gruppo Pendolari Linea Storica Napoli Salerno” in modo da consentire ai sottoscritti ed ai loro oppositori di creare nuovi Comitati in linea con le rispettive posizioni e B) la contestuale chiusura dell’omonima pagina Facebook con la possibilità di creazione di nuove pagine Facebook rappresentative dei nuovi instaurandi Comitati.
7) Che lo scioglimento di comune accordo del Comitato e della correlata pagina Facebook comporterà l’impossibilità dell’utilizzo per il futuro da parte di chiunque della denominazione associativa “Gruppo Pendolari Linea Storica Napoli Salerno”.

Tanto premesso e ritenuto, gli scriventi propongono ai loro oppositori:
1) lo scioglimento del Comitato “Gruppo Pendolari Linea Storica Napoli Salerno” per consentire ad ognuno di proseguire la lotta mediante la creazione di nuovi Comitati in linea con le rispettive posizioni;
2) la contestuale chiusura dell’omonima pagina Facebook con la successiva possibilità di creazione di nuove pagine Facebook rappresentative dei nuovi instaurandi Comitati;
3) l’impossibilità per il futuro da parte di chiunque dell’utilizzo della denominazione associativa “Gruppo Pendolari Linea Storica Napoli Salerno”.
Chiedono ai loro oppositori di rispondere a tale proposta entro le ore 24 del terzo giorno successivo alla sua pubblicazione sulla presente pagina Facebook del Comitato.
Nel frattempo l’attuale pagina Facebook continuerà ad essere operativa in attesa che i diversi Gruppi si organizzino e diano a mezzo di essa tutti gli annunci concernenti le proprie successive determinazioni.
Nelle more inoltre gli scriventi continueranno a svolgere la loro attività all’interno del Comitato e mediante la pagina Facebook ed in tutte le altre usuali modalità