La giornata nera del mare: tre morti annegati, bilancio tragico

Il mare di mezza estate, spazzato da forti raffiche di maestrale, non ha perdonato. Il bilancio è di tre morti annegati. Il primo episodio è avvenuto a Sorrento: Agostino Navarro, 31enne originario di Somma Vesuviana, ha perso la vita nelle acque della Regina Giovanna, nota località a Punta del Capo. Il giovane era consigliere comunale per il Pd nel Comune di Volla. Nonostante gli avvisi di pericolo (per mare mosso forza 4), Navarro ha deciso di tuffarsi oltre gli scogli della cala, assieme alla fidanzata. Quando hanno cercato di risalire sugli scogli si sono trovati in difficoltà. Immediata la segnalazione alla Guardia Costiera di Castellammare (coordinata dal Comandante Guglielmo Cassone), che è intervenuta con la motovedetta “Cp 542”. Navarro e la compagna sono stati recuperati e portati sulla spiaggia di Puolo, dove ad attenderli c’era un’ambulanza del 118. Per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Salva, la ragazza. Lascia il segno anche la tragica morte di Antonio Ferraioli, il dentista di Nocera Inferiore in vacanza  a Santa Maria di Castellabate, annegato nel tentativo di salvare la figlia. Il mare di maestrale lascia il suo tragico segno anche a Ischia, sulla spiaggia di Citara a Forio. Qui, una giovane napoletana di appena 18 anni, Alessia Piatti, è morta mentre faceva il bagno con quattro amiche, nonostante le condizioni avverse. La ragazza, in vacanza sull’Isola verde, è stata trascinata via dalle onde.  Vani i tentativi di rianimarla effettuati da un bagnino. Sul posto sono arrivati gli uomini del Circomare Ischia, i carabinieri e gli agenti della polizia. La salma è posta sotto sequestro e sarà trasferita al II Policlinico di Napoli per un esame autoptico.