Ipoteca Equitalia: come capire quando è illegittima

ipoteca-2L’Equitalia può iscrivere, a tutela del credito erariale, ipoteca sugli immobili per i debiti non inferiori a 20 mila euro. Come è ormai noto, in virtù di quanto previsto dal Decreto del Fare, all’iscrizione ipotecaria non può seguire il pignoramento e quindi la vendita all’asta dell’immobile se si tratta di prima casa di residenza ad uso abitativo. Il divieto di espropriazione non riguarda gli immobili ad uso non abitativo (uffici, pertinenze, ecc.) e quelli classificati come immobili di lusso che, pertanto, potranno essere messi all’asta dall’Agente di riscossione anche nel caso si tratti di prima casa.

Come confermato anche dalla recente sentenza della Corte di Cassazione n. 20352 del 09/10/2015, Equitalia deve necessariamente notificare al debitore una comunicazione preventiva di iscrizione ipotecaria che conceda ulteriori trenta giorni, trascorsi inutilmente i quali potrà procedere con l’iscrizione d’ipoteca. Se però nei trenta giorni successivi alla notifica della comunicazione preventiva il contribuente presenta istanza di rateazione del debito accolta da Equitalia, l’Agente di Riscossione non pùò procedere con l’iscrizione della garazia.

Quando l’ipoteca iscritta da Equitalia è illegittima? Difficile da dirsi, specie in presenza di sentenze della Corte di Cassazione che si susseguono negli anni, spesso modificando l’orientamento precedente. Con le prudenze del caso riteniamo si possa affermare che l’ipoteca iscritta da Equitalia è illegittima se:

– Non è preceduta da intimazione di pagamento (atto successivo alla cartella di pagamento) e dalla comunicazione preventiva d’iscrizione;

– Si fonda su titoli non notificati regolarmente;

– Il contribuente sta pagando un’istanza di rateazione e non è decaduto dalla stessa;

– Il credito vantato è inferiore a 20 mila euro con riferimento a ipoteca su prima casa, ed inferiore ad 8 mila euro per ipoteca sulla seconda casa;

– il diritto di credito del fisco sia prescritto o decaduto  in data anteriore a quella in cui il ruolo è stato reso esecutivo, oppure il credito sottostante sia inesigibile;

Dibattuta in giurisprudenza è se sia da considerarsi illegittima l’ipoteca iscritta su immobile rientrante in un fondo patrimoniale familiare.

Avv. Pasquale Zambrano