Il Vangelo di oggi

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 11,5-13. 
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se uno di voi ha un amico e va da lui a mezzanotte a dirgli: Amico, prestami tre pani,
perché è giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da mettergli davanti;
e se quegli dall’interno gli risponde: Non m’importunare, la porta è gia chiusa e i miei bambini sono a letto con me, non posso alzarmi per darteli;
vi dico che, se anche non si alzerà a darglieli per amicizia, si alzerà a dargliene quanti gliene occorrono almeno per la sua insistenza.
Ebbene io vi dico: Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto.
Perché chi chiede ottiene, chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto.
Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pane, gli darà una pietra? O se gli chiede un pesce, gli darà al posto del pesce una serpe?
O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione?
Se dunque voi, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro celeste darà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono!».

LA MEDITAZIONE

Com’è possibile che Dio che è fuori dell’universo
per essenza e natura,
per potenza e gloria,
com’è che è anche dovunque e in tutti,
e in maniera speciale nei santi?
Come stabilisce in essi la sua tenda
in modo cosciente e sostanziale,
lui che è al di là della sostanza?
Com’è contenuto nelle loro viscere,
lui che contiene tutta la creazione?
Come risplende nel loro cuore,
questo cuore di carne densa?
Com’è all’interno di quest’uomo,
e com’è al di fuori di tutto,
e riempie lui stesso ogni cosa?
Come, sia la notte che il giorno,
risplende senza esser visto?

Dimmi, lo spirito umano
comprenderà tutti questi misteri
o potrà esprimerli?
Certo no! Né un angelo potrebbe spiegartelo,
né un arcangelo;
sarebbero incapaci
di esporteli a parole.
E’ lo Spirito di Dio, perché è divino,
che solo conosce questi misteri
e che li sa perché lui solo