Blitz nella notte. Smantellata piazza di spaccio con impianto di videosorveglianza

Un 29enne di Maddaloni, Bennardo Angelino, è stato arrestato questa notte per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Gli agenti di Polizia – impegnati negli ordinari servizi di controllo del territorio a piazza Garibaldi – hanno notato due giovani nei pressi del portone di uno stabile di via Padre Ludovico da Casoria, mentre cedevano, dietro compenso di soldi, alcune bustine di cocaina ad un ragazzo. Accortisi della presenza dei poliziotti, i due si sono allontanati precipitosamente lungo le scale dello stabile, cercando una via di fuga dal terrazzo dell’edificio. Il 29enne è stato bloccato all’esito di un rocambolesco inseguimento. Nelle sue tasche sono state rinvenute 3 bustine in cellophane contenenti cocaina. Nel sottotetto dello stabile, i poliziotti hanno trovato, all’interno di due buste separate, ben nascoste sotto alcune travi di legno, due pistole semiautomatiche, una marca Astra A90 Inox calibro 9×21, corredata di caricatore contenente 12 cartucce, ed una pistola semiautomatica Sil Saver P220 calibro 45, con caricatore contenente 6 cartucce S&B 45 Auto. Rinvenuto inoltre un cartoncino con all’interno un bilancino di precisione e numerose bustine in cellophane pronte al confezionamento. L’altro spacciatore si era nel frattempo nascosto in un’abitazione, la cui porta, chiusa a chiave dall’interno anche con l’ausilio di un chiavistello in ferro, è stata forzata solo con l’ausilio dei vigili del fuoco. All’interno dell’abitazione, la cui finestra era rimasta aperta e dalla quale era evidentemente fuggito l’uomo, sono stati rinvenuti un contamonete elettronico, la somma di circa 3mila euro in contanti, un televisore  al quale erano collegate diverse telecamere posizionate in diversi punti dell’androne dello stabile e su via Padre Ludovico da Casoria e zone limitrofe.

Il giovane acquirente ha confermato che da anni si riforniva presso quello stabile dai due giovani. Angelino è stato tradotto presso le camere di sicurezza della Questura, in attesa di essere processato per direttissima.